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L’Associazione
ieri e oggi
La nascita dell’Associazione fra i pensionati della Cassa di
Risparmio delle Provincie Lombarde risale al 26 gennaio 1946,
quando 205 pensionati dell’Istituto (su un totale di 295),
riuniti in assemblea, decisero di costituire un sodalizio per
tutelare i propri diritti, in particolare per agire in difesa
delle pensioni sia dirette sia di reversibilità, duramente
falcidiate dalla svalutazione della lira a seguito degli
eventi bellici.
Nei
primi anni l’Associazione si impegnò fortemente in questa
lotta a tutela degli interessi della categoria, riuscendo
spesso a strappare miglioramenti e concessioni. Ma col
trascorrere del tempo prevalse lo spirito associativo e
umanitario; ne è precisa testimonianza l’aiuto
costantemente fornito, grazie ai proventi derivanti dalle
quote associative integrate da contributi della Cassa di
Risparmio, ai percettori di pensioni più modeste, cui
venivano corrisposte periodiche integrazioni.
Tale
forma di sussidio era ancora in uso nel 1966, quando il
sodalizio contava circa 1.200 iscritti e disponeva di una sede
in via Boito 7 a Milano. All’interno della “galassia”
Cariplo, che comprendeva il Fondo pensioni, la Cassa mutua, la
GOAL (Gestione Opere Assistenziali Lavoratori) e il Fondo
della Solidarietà, l’Associazione Pensionati ha potuto
prosperare e perseguire i propri scopi istituzionali per
l’impegno, la serietà e la correttezza degli uomini che,
nel tempo, l’hanno diretta e amministrata. Fondamentale è
stato comunque l’avere trovato nell’Istituto di
riferimento, ossia la Cassa di Risparmio delle Provincie
Lombarde, una controparte illuminata, disponibile e generosa.
Istituto di credito e Associazione hanno camminato di conserva
per decenni e la marcia si è interrotta il 31 dicembre 2000
quando la Cariplo ha concluso la sua lunga esistenza nel mondo
bancario italiano e internazionale.
Preso
atto della mutata realtà, che la vede più autonoma ma anche
più sola in quanto priva del tradizionale appoggio della
banca, l’Associazione si è trovata a recitare un ruolo
ancor più impegnativo, soprattutto alla luce delle profonde
trasformazioni che in questi ultimi anni hanno interessato le
strutture para-aziendali, in primo luogo la Cassa sanitaria e
il Fondo pensioni. Nell’affrontare il maggiore impegno e le
crescenti difficoltà l’Associazione si propone come un
preciso punto di riferimento per i propri soci, soprattutto
per quelli che - per età, stato di salute o difficoltà
familiari – necessitano di maggiore aiuto. E, d’altra
parte, non trascura il dovere morale
di tenere viva la memoria del benemerito Istituto di
credito che è stata la Cassa di Risparmio delle Provincie
Lombarde.
“Associazione
Pensionati CARIPLO e Banca Intesa” è la nuova ragione
sociale, la cui assunzione coincide con un importante
anniversario: il raggiungimento di 60 anni di vita e attività
al servizio dei soci e delle loro famiglie. Per l’occasione
si è pensato di creare un logo ad hoc e di ridisegnare la grafica del sito internet. La vera novità
è però costituita dall’introduzione di una password (chiave
d’accesso), indispensabile per utilizzare alcune funzioni e
accedere a determinati servizi e/o informazioni. La password
è costituita dal numero di iscrizione all’Associazione, che
per la gran parte dei soci è identico al numero (di cinque
cifre) di matricola del Fondo Pensioni, abbinato al cognome
del socio (la procedura provvederà
a riconoscere istantaneamente chi è iscritto e chi no). Gli
altri associati - oltre al proprio cognome - dovranno invece utilizzare il numero (sempre
di cinque cifre) loro assegnato al momento dell’iscrizione.
In
tal modo il sito costituirà per i soci il mezzo più efficace
per ottenere informazioni tempestive. Tale forma di
comunicazione non soppianterà comunque i canali tradizionali,
vale a dire “Il Giornale dei Pensionati della Ca’ de Sass”
e le "Comunicazioni ai Soci”, la cui preparazione richiede
modalità e tempi decisamente più lunghi.
L’auspicio
è che queste novità siano accolte con favore, lo stesso
favore con cui saranno ascoltati suggerimenti e critiche
costruttive. L’impegno di tutti è di offrire agli iscritti
un servizio utile, aggiornato, efficace. |